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Strade e terrazze vuote

By Massimo Usai

È ufficiale, le terrazze e i locali di mezza Europa riapriranno nel mese di Maggio.

Onestamente, stavo iniziando a pensare che questo giorno non sarebbe mai arrivato.

Alcuni forse pensano che non sia abbastanza, e possono anche non considerare un ritorno alla normalità, ma il fatto che qualcosa e qualcuno ritornerà in strada, è un bel giorno da festeggiare.

“Rumore”


Vi ricordate cosa sia?

L’inverno fa freddo, quindi nessuno vuole stare fuori. Ma non era cosi malvagio o terrificante non vedere tanta gente in strada.

L’inverno senza terrazze aperte non è stato così insolito, ma mi sono mancati i mercatini di natale, bevendo vino caldo aromatizzato al Rum e quell’odore di cannella che si mischiava al fritto o al dolce dei venditori in strada di quel cibo tipico invernale e natalizio.

Si, mi e mancato il vino caldo e piano piano ho cominciato a pensare che forse non sarei mai entrato in un bar e ogni volta che uscivo non vedevo l’ora di tornare a casa.

Chiudermi ed isolami. 

Nessun progetto di vacanze, ma solo l’idea di che film o serie Tv guardare.

Le strade attorno a me, tuttavia, sembravano principalmente le stesse di prima ed ho iniziato a notare l’assenza della gente e del “rumore” solo una volta che il tempo è diventato un po’ ‘migliore ed ancora nessuno era fuori. Nessuno nei negozi e le serrande dei bar ancora chiusi.

Niente risate o occhiali che lampeggiano, nessun posto dove sedersi, leggere un libro.

Terrazze vuote
Terrazze vuote

Il mondo era così tranquillo che l’ho cominciato ad odiare.

Quindi ora sono entusiasta di un sacco di cose che stanno per avvenire.

Sono entusiasta di un ritorno alla (quasi…) normalità, di vedere i miei amici e provare cose nuove che non ho potuto provare mentre invecchiavo davanti a Netflix.

In realtà sono entusiasta che il mondo abbia nuovamente quella sensazione di vita. 

Il momento in cui mi sono vaccinato è stata la svolta dentro di me, ho capito che le cose sarebbero cambiate. 

Quelli in fila avevano la stessa sensazione, c’è un sorriso in tutti i volti e la consapevolezza che la lotta contro il Virus si poteva vincere.

Non si è ancora completamente vinta, ma siamo sulla buona strada.

Mi sono perso nel silenzio in questi ultimi 15 mesi e mi sono accorto che il rumore mi è mancato in modo esagerato.

Amo la quiete, ma solo perché’ è la conseguenza del rumore.

Mi è mancato cosi tanto il rumore che da alcuni mesi odio la quiete.

E’ tempo di Ri-bilanciare tutto.

Di dare un senso alla nuova vita.


Massimo Usai

One Reply to “Che Si Aprano Le Terrazze, Ho Bisogno Del “Rumore””

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