The change of the time

Il cambio del tempo può’ essere estremo e veloce, come l’umore.

Forse e’ per questo che ogni giorno controllo le previsioni del tempo, per vedere se saranno variabili in modo estremo come il mio stato d’animo.

Non e’ facile navigare in questa società’, forse perché’ sto invecchiando o forse perché’ tutto e’ più’ estremo, non lo so di preciso, ma sta di fatto che sentirsi insultati dal Primo Ministro del Paese che hai considerato tuo per 19 anni, non e’ facile da digerire.

Sono due anni che mi sento perso. Che mi sento confuso, che non ho proprio un luogo dove vivere e sentire casa mia.

Mi piacerebbe fuggire, andare in un Paese dove non parlo e non capisco la lingua locale. Sono certo che anche li, in questo momento storico, stanno dicendo baggianate e cose offensive, ma almeno non le capisco.

Mi proteggo con la lingua come dentro una grotta. L’ignoranza mi da calma e rilassatezza. Posso riascoltare Dylan o controllare la formazione dell’Arsenal per la domenica che arriva.

Guarda fuori dalla finestra per vedere se piove o se c’e’ il sole, con l’unica preoccupazione se mettere la giacca spigata e cool che ho preso da Zara alcune settimane fa oppure lo spolverino con cappuccio scaccia acqua di che mi accompagna oramai da 4 anni.

Idiot Wind direbbe Bob Dylan e il poeta-musicista americano e’ sempre una garanzia quando il mio morale e’ non dei migliori.

Se Theresa May mi offende, e’ Bob Dylan a darmi la spinta per combatterla. Se Farage e’ cosi fastidioso che mi tocca spegnere la Tv anche stasera, e’ Tangled Up in Blue di Bob Dylan che mi fa riappiccicare con l’Universo intero.

Questi giorni e’ il mio compleanno e non festeggio in nessuna maniera. Non c’e’ nulla da festeggiare. Ho solo bisogno di fuggire. Stanco come mai stato in vita mia cerco stimoli per riprendere una strada, non importa quale.

Ma una strada deve essere li, anche per me.

#writersblock #tips #organize

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